Calcolo costo carburante
Quanto costa un viaggio in auto a benzina, gasolio o elettrica: spesa per chilometro, quota per passeggero e consumo reale misurato dal pieno.
Si moltiplica la distanza per il consumo della vettura ogni 100 km e si divide il prodotto per cento. Si ottengono così i litri, che moltiplicati per il costo di un litro danno la spesa del viaggio. Se il tragitto prevede anche il ritorno la distanza raddoppia, e in car pooling il totale si ripartisce tra chi viaggia.
Dal computer di bordo, dal libretto o dalla modalità consumo reale.
Media nazionale del 21 settembre 2026. Inserisci il prezzo pagato.
Conducente compreso.
Spesa di carburante
48,71 €
- Prodotto e margine51%
- Accisa31%
- IVA18%
- Km totali
- 350
- Litri necessari
- 22,8
- Costo per km
- 0,14 €
- Accise pagate
- 15,31 €
- IVA pagata
- 8,78 €
- Scritto e verificato da Muhammad Abdullah Awais
- Dati verificati il
- 4 fonti
- Metodologia
Inserisci i chilometri, il consumo dell'auto in litri per 100 km e il prezzo al litro: la pagina calcola quanti litri servono, quanto si spende per la sola andata o per andata e ritorno e quanto tocca a ciascuno se il viaggio è condiviso. Con la seconda modalità si misura invece il consumo effettivo partendo da un pieno, e per un'auto elettrica basta scegliere l'opzione dedicata. I prezzi di partenza sono le medie nazionali della settimana del 21 settembre 2026.
Quanto costa un viaggio in auto
Servono tre dati: la distanza, il consumo della vettura e il prezzo alla pompa. Percorrere 350 km con un'auto a benzina che consuma 6,5 litri ogni 100 km richiede 22,8 litri. Al prezzo medio di 2,141 € al litro la spesa è di 48,71 €, pari a 0,14 € di costo per chilometro.
Lo stesso tragitto con un'auto a gasolio dal consumo identico costa 51,90 €, con il diesel a 2,281 € al litro. Se il percorso diventa di andata e ritorno e i posti occupati sono tre, i 700 km complessivi costano 97,42 €, cioè 32,47 € a testa: è il criterio più diffuso per dividere le spese nel car pooling tra colleghi o amici.
In pratica il conto si fa in tre passaggi. Si moltiplicano i chilometri per il consumo espresso in litri ogni 100 km e si divide per cento: il risultato sono i litri necessari. Si moltiplicano poi i litri per il prezzo pagato alla pompa, che conviene prendere dallo scontrino o dal cartello del distributore, perché tra un impianto e l'altro e tra self service e servito la differenza può essere sensibile. Infine, se il viaggio è di andata e ritorno si raddoppia la distanza, e se l'auto è condivisa si divide la spesa per il numero di persone a bordo, conducente compreso. Il risultato riguarda solo il carburante: pedaggi autostradali, parcheggi, usura degli pneumatici e manutenzione restano fuori, così come l'assicurazione. Per un confronto onesto tra due auto conviene usare il consumo reale misurato con il pieno, non quello omologato.
Litri per 100 km o chilometri con un litro
Libretti e schede tecniche indicano il consumo in litri per 100 km, dove un numero più basso significa un'auto più parca. Nel parlare comune resiste però l'abitudine opposta, quanti km con un litro fa la macchina. Le due misure sono l'una l'inverso dell'altra: basta dividere cento per il valore in litri.
| Litri per 100 km | Chilometri con un litro |
|---|---|
| 4,5 | 22,2 |
| 5,5 | 18,2 |
| 6,5 | 15,4 |
| 8 | 12,5 |
| 10 | 10 |
Cosa si paga in un litro di carburante
Ogni litro venduto al distributore riunisce tre voci, cioè il prodotto con il margine di vendita, l'accisa e l'IVA, e la tabella le separa per benzina e gasolio.
| Per litro | Benzina | Gasolio |
|---|---|---|
| Prezzo alla pompa | 2,141 € | 2,281 € |
| Prodotto e margine | 1,082 € | 1,297 € |
| Accisa | 0,673 € | 0,573 € |
| IVA | 0,386 € | 0,411 € |
| Quota di imposte | 49% | 43% |
L'accisa è un importo fisso per litro (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), indipendente dalle quotazioni del petrolio. L'IVA al 22% si applica poi sul prezzo comprensivo di accisa, per cui una parte dell'imposta grava su un'altra imposta. Con i valori medi della tabella le imposte pesano per 49% sulla benzina e per 43% sul gasolio.
Dal 1 gennaio 2026 l'aliquota ordinaria è la stessa per i due carburanti, 0,673 € al litro: il riallineamento ha abbassato quella della benzina e alzato quella del gasolio, eliminando un vantaggio fiscale considerato dannoso per l'ambiente. I valori aggiornati sono pubblicati dall'Agenzia delle Dogane.
Le riduzioni temporanee delle accise nel 2026
Nel corso del 2026 il governo ha ridotto più volte le accise per alcune settimane, con decreti pubblicati in Gazzetta Ufficiale e prorogati di volta in volta. Al 25 settembre 2026 il gasolio beneficia di un taglio che porta l'accisa a 0,573 € al litro, mentre la benzina paga l'aliquota ordinaria.
Un taglio dell'accisa arriva alla pompa amplificato, perché riduce anche la base su cui si calcola l'IVA. La riduzione attuale di 0,100 € al litro sul gasolio vale in teoria 0,122 € sul prezzo finale; quanto ne resti davvero nel prezzo esposto dipende poi dalle scelte commerciali di compagnie e gestori, oltre che dall'andamento delle quotazioni internazionali.
Prezzo medio, cartello e distributore
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) pubblica ogni giorno il prezzo medio nazionale dei carburanti in modalità self service, calcolato sui prezzi che i gestori comunicano all'Osservatorio prezzi. Dal 1° agosto 2023 ogni distributore espone anche un cartello con il prezzo medio: quello regionale sulla rete ordinaria, quello nazionale in autostrada.
Il confronto aiuta a capire se un impianto è caro o conveniente rispetto alla zona. Il rifornimento servito costa di norma più del self service, quindi conviene inserire nella calcolatrice il prezzo effettivamente pagato. I valori di partenza provengono invece dal Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, che raccoglie i prezzi medi di tutti gli Stati membri.
Quanto costa lo stesso viaggio in elettrico?
Per un'auto elettrica il consumo si esprime in kWh per 100 km e il prezzo in euro per kWh. Con 17 kWh ogni 100 km, i 350 km dell'esempio richiedono 59,5 kWh: ricaricando a casa al prezzo medio di 0,297 € per kWh la spesa è di 17,65 €, pari a 0,05 € al chilometro. Il prezzo di partenza è la media delle famiglie italiane nel secondo semestre 2025 rilevata da Eurostat, oneri di sistema e quota fissa compresi.
Sull'energia elettrica per uso domestico gravano un'accisa di 0,023 € per kWh (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) e l'IVA al 10%: nel prezzo medio l'accisa vale 0,023 € e l'IVA 0,027 € per kWh. Le regole di esenzione per la prima casa non sono considerate nel calcolo. Ricaricare alle colonnine pubbliche costa in genere di più, quindi va inserito il prezzo della propria tariffa o dell'operatore usato. Chi valuta l'acquisto di un'auto a rate può stimare la spesa mensile con il calcolatore del prestito.
Come si misura il consumo effettivo con il pieno?
Il dato omologato WLTP nasce da un ciclo di prova standard e non può riprodurre ogni stile di guida. Secondo i dati raccolti dai dispositivi di bordo sulle auto immatricolate nel 2021, il consumo reale supera in media quello dichiarato del 23,7% per la benzina e del 18,1% per il diesel.
Per conoscere il proprio valore si fa il pieno fino allo scatto della pistola, si azzera il contachilometri parziale e al rifornimento successivo si rifà il pieno. 650 km percorsi con 43 litri corrispondono a 6,6 litri per 100 km, cioè 15,1 km con un litro, per una spesa di 92,07 €. Ripetere la misura su più pieni rende il risultato affidabile e permette di verificare la stima del computer di bordo.
Quanto incide il consumo sulla spesa
A parità di distanza e di prezzo, la tabella mostra quanto cambia la spesa passando da un'auto parca a una che consuma il doppio.
| Litri per 100 km | Km con un litro | Litri | Spesa |
|---|---|---|---|
| 5 | 20 | 17,5 | 37,47 € |
| 6,5 | 15,4 | 22,8 | 48,71 € |
| 8 | 12,5 | 28 | 59,95 € |
| 10 | 10 | 35 | 74,94 € |
La spesa cresce in proporzione diretta al consumo: ogni litro in più ogni 100 km si traduce nella stessa maggiorazione per chilometro, qualunque sia la distanza. Gomme sgonfie, portapacchi montati, carichi inutili e velocità elevate in autostrada sono le cause più comuni di un consumo superiore al previsto; controllare la pressione degli pneumatici è il rimedio più semplice.
Rimborso chilometrico e tabelle ACI
Chi usa la propria auto per lavoro riceve spesso un rimborso chilometrico calcolato sulle tabelle ACI, pubblicate ogni anno in Gazzetta Ufficiale per ciascun modello. Il costo per chilometro delle tabelle comprende carburante, usura, assicurazione e ammortamento, per questo supera di molto la sola spesa di benzina o gasolio.
Per le trasferte di lavoro il rimborso entro il valore delle tabelle non costituisce reddito per il dipendente, mentre l'eventuale eccedenza è tassata e finisce nel netto in busta paga insieme alla retribuzione. Il costo per chilometro mostrato qui riguarda soltanto il carburante e serve a confrontare la parte di rimborso che copre il rifornimento.
Domande frequenti
Come si calcola il costo del carburante per un viaggio?
Si moltiplicano i chilometri per il consumo in litri per 100 km, si divide per cento e si moltiplica per il prezzo al litro. 350 km a 6,5 litri per 100 km richiedono 22,8 litri, cioè 48,71 €.
Come si passa da litri per 100 km a km con un litro?
Si divide cento per il consumo in litri. Un'auto da 6,5 litri per 100 km percorre 15,4 km con un litro.
Quanto pesano accise e IVA sul prezzo della benzina?
Al prezzo medio del 21 settembre 2026, circa 49% del prezzo alla pompa: 0,673 € di accisa e 0,386 € di IVA per ogni litro.
Come si divide la spesa di un viaggio in car pooling?
Si divide il costo complessivo per il numero di persone a bordo, conducente compreso. Un viaggio di andata e ritorno di 700 km in tre costa 32,47 € a persona.
Perché la mia auto consuma più del dato omologato?
Il ciclo WLTP si svolge in laboratorio con condizioni fisse. Tragitti brevi, freddo, climatizzatore acceso, carico elevato e andature sostenute aumentano il consumo rispetto al valore dichiarato.
Le accise su benzina e gasolio sono uguali?
L'aliquota ordinaria è identica dal 1 gennaio 2026, 0,673 € al litro. Nel 2026 però il gasolio ha avuto riduzioni temporanee: al 25 settembre 2026 paga 0,573 € al litro.
Il cartello del prezzo medio indica il prezzo più basso?
No, riporta la media dei prezzi self service comunicati dagli impianti: regionale sulla viabilità ordinaria e nazionale in autostrada. Serve come termine di paragone.
Il rimborso chilometrico copre solo il carburante?
No, le tabelle ACI includono anche usura, manutenzione, assicurazione e ammortamento del veicolo. Il costo del solo carburante è una parte di quella cifra.
Fonti
I dati e le regole di questa pagina sono stati verificati il su queste pubblicazioni.
- Weekly Oil Bulletin(si apre in una nuova scheda)
European Commission
- Aliquote nazionali, aggiornamento al 01 gennaio 2026(si apre in una nuova scheda)
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
- Prezzi medi nazionali dei carburanti(si apre in una nuova scheda)
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Strumenti correlati
- Calcolo bonus ristrutturazioneDetrazione IRPF sui lavori in casa: 50% o 36% nel 2026, 36% o 30% nel 2027, dieci quote e capienza dell'imposta. Quanto si recupera davvero.
- Calcolo ferie non goduteQuanto valgono ferie residue, permessi ROL ed ex festività a fine rapporto: giorni maturati, divisore del CCNL, indennità lorda e stima del netto.
- Calcolo interessi conto depositoInteressi lordi e netti di conto deposito o conto corrente: ritenuta del 26%, imposta di bollo, liquidazione e versamenti mensili, anno per anno.
- Calcolo stipendio nettoDalla RAL al netto in busta paga 2026: contributi INPS, IRPEF con il secondo scaglione al 33%, detrazioni, cuneo fiscale e addizionali.
- Seggiolino auto fino a che età o altezzaStatura sotto 1,50 m, posto davanti e airbag, dispositivo antiabbandono, taxi e multe da 83 €: le regole italiane sul seggiolino applicate al bambino.
- Tassazione riscatto polizza vitaImposta sostitutiva del 26% sul rendimento di una polizza vita: quota in titoli di Stato, riscatto parziale, bollo sui rami III e V e netto.