Scuola

Strumenti per la classe: un fonometro con semaforo del rumore e soglia regolabile, e dadi con immagini per raccontare e scrivere storie.

Gli strumenti per la scuola

Gli strumenti per la scuola funzionano nel browser del computer di classe, della LIM o di un telefono e servono durante la lezione. Il primo è il fonometro con semaforo del rumore: ascolta l'aula con il microfono e mostra il livello in verde, giallo o rosso, a caratteri grandi.

Chi insegna sceglie una soglia per l'attività: si parte da 68 dB(A) per il lavoro individuale con qualche parola, mentre la verifica e il lavoro di gruppo hanno valori propri.

Per il personale della scuola lo stesso strumento stima anche il livello di esposizione giornaliera al rumore secondo il D.Lgs. 81/2008.

I dadi delle storie per raccontare e scrivere

I dadi delle storie lanciano fino a 9 dadi con immagini scelti tra 6 serie, e un alunno, un gruppo o tutta la classe racconta o scrive una storia che usa ogni immagine. Le Indicazioni nazionali chiedono di raccontare oralmente una storia immaginaria rispettando l'ordine logico e cronologico, e i dadi offrono lo spunto per farlo.

A turno, ogni giocatore continua la stessa storia con i dadi successivi, con un timer per turno, una frase d'inizio e il nome delle immagini sotto i dadi. Lo stesso lancio si manda alla classe con un link, e ogni dado si stampa come sviluppo del cubo con lo spigolo di 3,5 cm da montare a mano.

Perché il rumore conta in aula

Per capire una spiegazione la voce deve emergere dal rumore di fondo. Le linee guida dell'OMS sul rumore ambientale indicano, per i messaggi complessi a scuola, un rapporto tra voce e rumore di almeno 15 dB. In un'aula già rumorosa ogni parola si capisce peggio, e secondo la revisione di Shield, Greenland e Dockrell (2010) le classi dei più piccoli hanno bisogno di un margine ancora più ampio.

Quando il rumore sale, chi parla alza la voce senza accorgersene: è l'effetto Lombard. In uno studio pubblicato nel 2012 sul Journal of the Acoustical Society of America, Bottalico e Astolfi hanno osservato che nelle aule di scuola primaria la voce degli insegnanti cresceva di 0,72 dB per ogni decibel di rumore di fondo.

Il rumore di una classe al lavoro non va però confuso con i limiti per gli edifici. I valori del DPCM 5 dicembre 1997 per le scuole riguardano il rumore degli impianti, come ascensori e riscaldamento, misurato ad aula vuota. Il livello di una lezione dipende invece dall'attività, e il semaforo serve a renderlo visibile a tutta la classe.

Una soglia per ogni attività

La soglia dipende da che cosa sta facendo la classe. Una verifica in silenzio e un lavoro di gruppo producono livelli molto diversi, e un solo limite per tutta la mattina accenderebbe il rosso di continuo oppure non lo accenderebbe mai. Per questo il misuratore propone una soglia di partenza per ogni attività, che chi insegna può tenere, alzare o abbassare.

  • Lavoro in silenzio o verifica: 50 dB(A).
  • Lettura in silenzio: 60 dB(A).
  • Lavoro individuale con qualche parola: 68 dB(A), il valore predefinito.
  • Lavoro di gruppo: 76 dB(A).
  • Attività pratiche o gioco: 80 dB(A).

Le soglie sono scelte del sito, costruite sulla ricerca. La revisione di Shield, Greenland e Dockrell, pubblicata su Noise & Health nel 2010, riporta per le aule di scuola primaria 44 dB LAeq con gli alunni in silenzio e 56 dB nelle attività tranquille come la lettura silenziosa. Nel lavoro individuale con qualche parola il livello sale a 65 dB, nel lavoro di gruppo va da 70 a 77 dB. Ogni soglia sta qualche decibel sopra quei livelli, così il semaforo resta verde finché la classe lavora come previsto. Per le attività pratiche la revisione non dà un livello, e la soglia è solo una scelta del sito.

Ogni aula però suona a modo suo: pareti, arredi e numero di alunni cambiano il livello di una stessa attività. Il tasto che prende la soglia dall'aula la fissa 3 dB sopra il livello stabile misurato in quel momento, e si preme mentre la classe lavora a un volume che l'insegnante considera accettabile. Una soglia presa così tiene conto anche del microfono usato, perché la misura e il confronto passano dallo stesso dispositivo.

La fascia gialla, di 5 dB all'inizio, avvisa prima che il livello arrivi alla soglia. La risposta Stabile, predefinita per la classe, guarda la mediana degli ultimi 5 s: una risata o una sedia trascinata non bastano a cambiare colore, mentre un brusio che cresce e dura sì.

Proiettore, LIM e telefono: dispositivi e privacy

Gli strumenti per la scuola girano su qualunque dispositivo con un browser aggiornato: il computer collegato al proiettore, la lavagna interattiva multimediale, un portatile o un telefono appoggiato sulla cattedra. A schermo intero il semaforo occupa tutta la superficie, e dove il browser lo permette lo schermo resta acceso durante la misura.

Il microfono si accende solo dopo il permesso del browser, che mostra un indicatore finché resta attivo, e funziona solo su pagine sicure in https. Un microfono USB collegato al computer della LIM compare nella scelta dei microfoni, e una calibrazione vale per il dispositivo su cui è stata fatta.

Nessun suono viene registrato, salvato o inviato: il livello si calcola nella pagina e il resto viene scartato. Nel browser resta soltanto la calibrazione, se la si salva, e nel link condivisibile entrano le impostazioni, mai l'audio.