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Metodologia

Da dove viene ogni dato, come vengono collaudati i calcoli e come si correggono gli errori.

Ultimo aggiornamento:

Da dove vengono i dati

Ogni aliquota, soglia e limite di legge proviene dall'ente che lo stabilisce, in questo ordine di preferenza:

  • Le norme, consultate sulla loro fonte ufficiale: Normattiva, EUR-Lex e le gazzette ufficiali degli altri paesi.
  • Le pubblicazioni dell'amministrazione finanziaria, come l'Agenzia delle Entrate, e delle autorità di vigilanza, come la Banca d'Italia.
  • Le sintesi ufficiali delle istituzioni europee, a complemento del diritto nazionale e non al suo posto.

I dati non vengono mai presi dalla pubblicità delle banche, da sintesi giornalistiche o da altri calcolatori. Ogni pagina degli strumenti elenca le fonti usate per la verifica.

Un file per strumento

Tutti i dati di uno strumento stanno in un unico file, insieme alla data di verifica. Il calcolatore, gli esempi, le tabelle e i numeri nel testo sono generati da quel file; nessuno è scritto a mano nel testo. Se dati e pagina non coincidono, il sito non viene compilato.

Calcoli collaudati

Ogni formula è coperta da test automatici che ne confrontano il risultato con valori di riferimento, per esempio la rata di un ammortamento alla francese, e verificano che un piano di ammortamento restituisca esattamente l'importo prestato. Gli importi sono arrotondati al centesimo come farebbe un finanziatore o l'Agenzia delle Entrate, e i test girano prima di ogni pubblicazione, quindi una formula errata non può andare online.

Ogni pagina degli strumenti elenca anche casi con risultato noto sotto Verificato su risultati noti: i dati, il valore fissato dalla fonte e quello restituito dal calcolatore. Dove esiste una tabella di prova ufficiale il caso viene da lì; altrimenti è calcolato a mano con le aliquote pubblicate. Gli stessi casi vengono eseguiti a ogni pubblicazione, quindi una pagina non può mostrare un caso che non supera.

Come vengono verificati gli strumenti per le parole

Gli strumenti per le parole e il gioco quotidiano usano elenchi di parole aperti, che chiunque può riutilizzare. Ogni pagina indica i propri elenchi, e le attribuzioni e le licenze complete si trovano nel file delle licenze pubblicato insieme agli elenchi: CC BY-SA 4.0 per la maggior parte delle lingue, Mozilla Public License 2.0 per il francese.

Le parole vengono normalizzate come fanno i giochi di parole di ciascuna lingua. In italiano gli accenti si tolgono, come sulle tessere dello Scrabble: città diventa CITTA. Lo stesso vale per inglese, francese e olandese; lo spagnolo mantiene la Ñ, il tedesco mantiene Ä, Ö e Ü e scrive ß come SS, il polacco conserva le sue nove lettere proprie e il digramma olandese IJ conta come due lettere.

I valori delle lettere vengono dal regolamento di Scrabble pubblicato per ciascuna lingua, per l'italiano quello della Federazione Italiana Giocatori Scrabble. Il confronto dei tentativi in stile Wordle è testato sulla regola dei colori del gioco, lettere ripetute comprese. Le parole offensive non compaiono tra i suggerimenti né come soluzione del gioco, ma si possono ancora cercare.

I risultati possono differire dai dizionari di riferimento dei tornei, come lo Zingarelli per l'italiano, Collins Scrabble Words per l'inglese, l'ODS per il francese o l'OSPS per il polacco. Queste opere sono protette dal diritto d'autore e qui non vengono usate: una parola può essere valida in un torneo e mancare qui, o viceversa.

Scritto per ogni mercato

Ogni versione è scritta per il proprio mercato: con le sue norme, la sua valuta, il suo lessico e i suoi esempi. La pagina italiana spiega TAN e TAEG, quella francese il TAEG e il taux d'usure. Nulla è tradotto dall'inglese.

Date di verifica

Ogni pagina degli strumenti indica quando i suoi dati sono stati verificati l'ultima volta. Vengono ricontrollati quando entra in vigore una modifica normativa nota, e la data cambia solo dopo quel controllo.

Correzioni

Se trovi un errore, scrivi a contact@abdullahawais.com indicando l'indirizzo della pagina e la fonte su cui ti basi. Gli errori confermati vengono corretti e la data di verifica della pagina aggiornata.

Cosa gli strumenti non fanno

Gli strumenti non conoscono la tua storia creditizia, le spese di un singolo intermediario né le condizioni del tuo contratto, e non danno consigli. Mostrano come si formano i numeri, così puoi verificare da te un'offerta o una fattura.