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Finanza

Rate dei prestiti, IVA, interessi netti del conto deposito e tasse sul riscatto delle polizze vita.

Quattro conti che tornano sempre utili

La sezione Finanza risponde a quattro domande frequenti per famiglie, professionisti e piccole imprese. Lo strumento per il calcolo e lo scorporo dell'IVA aggiunge l'imposta a un imponibile oppure la toglie da un prezzo ivato, con l'aliquota ordinaria o una di quelle ridotte previste dal DPR 633/1972. Serve per controllare una fattura, preparare un preventivo o capire quanta IVA c'è in uno scontrino.

Il calcolo della rata del prestito lavora in due direzioni. Da importo, TAN e durata ricava la rata mensile, gli interessi totali e il piano di ammortamento completo. Da una rata sostenibile risale invece alla somma finanziabile. Mostra anche il TAEG, che comprende le spese, e mette a confronto l'ammortamento alla francese, a rata costante, con quello all'italiana, dove la rata scende nel tempo.

Il calcolo degli interessi su conto deposito e conto corrente fa crescere il capitale depositato e i versamenti, sottrae la ritenuta del 26% a ogni liquidazione e l'imposta di bollo, e mostra gli interessi netti.

Lo strumento sulla tassazione del riscatto di una polizza vita separa premi e rendimento, applica l'imposta sostitutiva con la quota in titoli di Stato e, per le unit linked, l'imposta di bollo maturata.

  • Quanto rende davvero un conto deposito al netto di ritenuta e bollo: il calcolo degli interessi.
  • Un prezzo con o senza IVA, o l'imposta compresa in un totale: il calcolo IVA.
  • Il costo di un prestito personale, di un finanziamento auto o di un altro debito a tasso fisso: la rata del prestito.
  • Quanto capitale sta dentro una certa rata mensile: la stessa pagina in modalità inversa.

Da dove arrivano i numeri

Aliquote e limiti di legge vengono da fonti ufficiali, come l'Agenzia delle Entrate, Normattiva e la Banca d'Italia. Ogni pagina elenca queste fonti con la data dell'ultimo controllo. Gli esempi nel testo li calcola lo stesso codice che fa funzionare lo strumento, quindi articolo e risultato non possono divergere. Quando esiste una soluzione pubblicata, la pagina la ricalcola e mostra i due valori affiancati.

Il procedimento completo, dalla scelta delle fonti alla frequenza dei controlli, è descritto nella metodologia. Quando un'aliquota cambia, si aggiornano prima i dati e le pagine ne derivano.

Come leggere il risultato

I risultati sono stime a scopo informativo e non una consulenza finanziaria. Uno strumento di calcolo conosce solo i dati che inserisci. Un'offerta di prestito può contenere spese di istruttoria, polizze collegate o un diverso calcolo degli interessi. Il trattamento IVA dipende inoltre dal regime di chi emette la fattura, per esempio il regime forfettario.

Alcuni controlli si fanno solo sui documenti. Confronta la rata, l'importo totale dovuto e il TAEG indicati nel modulo SECCI con i valori mostrati qui. In una fattura, aliquota, imponibile, imposta e partita IVA dell'emittente sono tra i dati obbligatori. Se qualcosa non torna, il documento contiene una voce che il calcolo non considera.