Bussola online

Bussola sul telefono nel browser, senza app: gradi, punti cardinali e venti della rosa, nord geografico e declinazione magnetica delle città italiane.

La bussola legge il sensore magnetico del telefono e indica in gradi dove punta: 0° è il nord, 90° l'est, 180° il sud. Su iPhone Safari chiede prima il permesso. Il nord di partenza è quello magnetico: a Roma, al 1° gennaio 2026, sta 4,0° a est del nord geografico, e un selettore applica la correzione.

Su telefono o tablet il browser chiede una volta l'accesso ai sensori di movimento. Le letture restano nel browser.

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Direzione · Nord magnetico

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Il sensore misura il nord magnetico, quello verso cui si orienta l'ago di una bussola.

Rotta in gradi
Calibrare la bussola

Allontana il telefono da magneti, oggetti di metallo e altri apparecchi, poi muovilo qualche volta disegnando un 8 in aria, inclinandolo e ruotandolo.

Una bussola per telefono e tablet che funziona nel browser: indica in gradi dove punta il telefono, rispetto al nord magnetico o geografico. Mostra anche i punti cardinali e i venti della rosa. Al computer calcola la declinazione magnetica per qualunque luogo, in Italia e altrove. È una bussola online senza scaricare app, gratuita e senza registrazione.

Dov'è il nord rispetto alla mia posizione?

Il nord è la direzione in cui punta il telefono quando la N rossa della rosa arriva sotto il segno rosso fisso in alto. Il magnetometro del telefono misura il campo magnetico terrestre, l'accelerometro riconosce il basso grazie alla gravità e il giroscopio segue le rotazioni rapide. Il sistema combina i tre sensori, e il browser passa alla pagina l'angolo misurato dal nord indicato dall'ago.

La direzione mostrata è quella verso cui punta il telefono: il bordo superiore quando è in piano, il retro quando è tenuto in verticale come per una foto. Vale anche ogni posizione intermedia, con lo schermo in verticale o in orizzontale. La lettura compare in gradi interi da 0 a 359, contati in senso orario dal nord. I quattro punti cardinali cadono a 0° per il nord, 90° per l'est, 180° per il sud e 270° per l'ovest. Accanto ai gradi compaiono la sigla del punto sulla rosa a 16 punte, il suo nome e il vento corrispondente.

Come ogni bussola digitale, la pagina parte dal nord dell'ago, perché il sensore misura il campo terrestre come una bussola tradizionale. Passando al riferimento geografico aggiunge la declinazione magnetica del posto, calcolata con il World Magnetic Model 2025: a Roma, al 1° gennaio 2026, vale 4,0° verso est. Il tasto «Blocca la lettura» ferma il numero sullo schermo, così la direzione resta leggibile anche dopo aver abbassato il telefono.

I venti della rosa: nomi, direzioni e gradi

La Tramontana viene da nord, a 0°, e ogni vento successivo sta 45° più in là in senso orario, fino al Maestrale da nord-ovest, a 315°. Per il vocabolario Treccani la rosa dei venti è «la disposizione figurativa, entro un cerchio, del sistema dei venti». Ogni direzione porta il nome del vento che soffia da lì.

Gli otto venti e i gradi della bussola
VentoViene daGradiSettore mostrato
Tramontananord0°da 338° a 22°
Grecalenord-est45°da 23° a 67°
Levanteest90°da 68° a 112°
Sciroccosud-est135°da 113° a 157°
Ostrosud180°da 158° a 202°
Libecciosud-ovest225°da 203° a 247°
Ponenteovest270°da 248° a 292°
Maestralenord-ovest315°da 293° a 337°

Questa bussola online con gradi scrive il vento accanto al punto cardinale. Il nome vale per tutto il settore di 45° centrato sulla direzione del vento, quindi una lettura di 140° mostra il nome Scirocco. Levante e Ponente prendono il nome dal sorgere e dal tramontare del sole.

Tra un vento e l'altro la rosa a 16 punte aggiunge le direzioni intermedie, come nord-nord-est a 22,5° o sud-sud-ovest a 202,5°. Treccani scrive nord-est con il trattino e indica l'ovest con la sigla O, ammettendo anche W. La rosa della pagina usa questa forma: NO, SO, ONO. Nella rosa il vento del sud è l'Ostro, mentre mezzogiorno è soltanto un altro nome del sud come punto cardinale.

Su iPhone, Android e computer, senza installare nulla

La pagina legge il sensore attraverso il browser, quindi non c'è un'app da installare: il tasto «Avvia la bussola» avvia la lettura. Il primo passo cambia da un sistema all'altro.

Su iPhone e iPad Safari chiede una volta il permesso di accedere a movimento e orientamento, e la richiesta deve partire proprio da quel tocco. Se il permesso viene negato, la pagina lo segnala con un avviso a parte. Safari ricorda la risposta finché resta aperto, e chiede di nuovo solo dopo essere stato chiuso del tutto. Su iPhone compare anche la precisione che Safari dichiara per la lettura, e un margine sopra i 20° porta l'invito a calibrare.

Su Android, Chrome e Firefox passano direttamente alla pagina l'orientamento riferito alla Terra, senza una richiesta, ma non comunicano alcun valore di precisione. La specifica DeviceOrientation Event del W3C chiama assoluto questo orientamento e lo riserva alle pagine sicure, servite in HTTPS. Mentre la bussola è attiva, la pagina chiede di tenere acceso lo schermo, dove il browser lo consente.

Al computer la bussola di solito non riceve nulla, perché quasi tutti i portatili e i computer fissi non hanno un magnetometro. Se entro 1,5 s non arriva alcuna lettura, la pagina lo dice e propone la scheda Declinazione, che funziona su ogni dispositivo. Come il righello sullo schermo dello stesso sito, anche la bussola lavora tutta nel browser.

L'ago segue il sensore in tre modi: rapido, equilibrato o calmo. Il modo calmo smorza i tremolii della lettura, quello rapido risponde subito a ogni rotazione, e quello equilibrato sta nel mezzo.

Che differenza c'è tra nord magnetico e nord geografico?

Il nord geografico, o nord vero, è la direzione del polo nord, estremo dell'asse terrestre, mentre il nord magnetico è quello verso cui si orienta l'ago. L'angolo tra le due direzioni si chiama declinazione magnetica. Treccani la definisce come l'«angolo che in un determinato punto P della Terra il piano meridiano magnetico forma col piano meridiano geografico».

L'ago non punta dritto al polo nord magnetico: segue il campo nel luogo in cui si trova, e per questo la declinazione cambia da un posto all'altro. La NOAA pubblica il file dei poli del WMM2025 nella pagina «Wandering of the Geomagnetic Poles». Al 1° gennaio 2026 il file colloca il polo a 85,6° di latitudine nord e 135,9° di longitudine est. Per il 1° gennaio 2030 il modello lo sposta a 84,7° nord e 126,1° est.

Il World Magnetic Model 2025 descrive il campo terrestre con 168 coefficienti, fino al grado 12. Lo producono i National Centers for Environmental Information della NOAA insieme al British Geological Survey. È uscito il 17 dicembre 2024, vale fino al 31 dicembre 2029 e poi lascerà il posto al WMM2030. Il codice di questa pagina riproduce i 100 valori di prova pubblicati dalla NOAA.

Il riferimento geografico del selettore somma alla lettura la declinazione del luogo scelto nella scheda Declinazione: Roma, finché non se ne sceglie un altro. La data è quella impostata nella stessa scheda, di norma il giorno corrente. A Roma, al 1° gennaio 2026, una lettura magnetica di 90° diventa così 94° rispetto al nord vero. Una riga sotto il selettore indica luogo, data e declinazione usati.

Vicino ai poli magnetici la componente orizzontale del campo si indebolisce e l'ago perde forza. Sotto 6000 nT il calcolo mostra un avviso di cautela, e sotto 2000 nT avverte che le bussole non sono affidabili. Sono le due zone che il modello di errore della NOAA traccia intorno ai poli.

La declinazione magnetica nelle città italiane

Al 1° gennaio 2026 la declinazione è verso est in tutte le 12 città della lista, da 3,3° a Cagliari a 4,6° a Bari; a Roma vale 4,0°. I valori sono calcolati con il WMM2025 al livello del mare.

Declinazione magnetica al 1° gennaio 2026 (WMM2025)
CittàDeclinazioneAumento annuo verso estIncertezza
Roma4,0° E0,09° (5,5′)±0,34°
Milano3,6° E0,11° (6,9′)±0,35°
Torino3,3° E0,12° (7,1′)±0,35°
Venezia4,2° E0,11° (6,3′)±0,35°
Bologna4,0° E0,10° (6,3′)±0,35°
Firenze3,9° E0,10° (6,1′)±0,35°
Napoli4,2° E0,08° (5,1′)±0,34°
Bari4,6° E0,08° (4,7′)±0,34°
Palermo3,8° E0,08° (4,8′)±0,33°
Cagliari3,3° E0,09° (5,6′)±0,33°
Bolzano4,1° E0,11° (6,7′)±0,36°
Reggio Calabria4,2° E0,07° (4,4′)±0,33°

La declinazione non resta ferma, perché il campo terrestre cambia lentamente: questa deriva si chiama variazione secolare. Secondo il modello, la declinazione in Italia cresce verso est di 4,4′ all'anno a Reggio Calabria e di 7,1′ a Torino: da 0,7° a 1,2° ogni dieci anni. A Roma passa da 3,9° al 1° gennaio 2025 a 4,4° al 31 dicembre 2029. Un vecchio libro di scuola che parla di declinazione verso ovest riporta quindi un dato superato.

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) misura il campo in Italia con la Rete Magnetica Italiana. Il 29 gennaio 2024 ha pubblicato la nuova carta magnetica d'Italia, costruita con le misure di 72 punti della rete.

Per un confronto con una misura, questa pagina ha calcolato la media del 2025 dai dati definitivi al minuto dell'osservatorio INGV di Duronia, in Molise, a 895 metri. Il risultato è 4,382° verso est, mentre il WMM2025 per lo stesso punto al 1° luglio 2025 dà 4,25°. Lo scarto di 0,13° viene dalla crosta sotto l'osservatorio, che il modello non descrive, e dai limiti del modello stesso. Resta comunque dentro l'incertezza di ±0,34° calcolata per quel punto.

Per Roma e Bari il calcolo dà gli stessi valori del calcolatore WMM2025 del British Geological Survey. Per un punto nell'Artico coincide con il valore di prova della NOAA: sono i casi di riferimento, ricalcolati a ogni aggiornamento del sito. Oltre alla declinazione, il risultato riporta l'inclinazione magnetica, cioè l'angolo del campo rispetto all'orizzontale, che a Roma è 58,3°, e l'intensità totale del campo, 46,9 µT.

Dalla carta alla bussola: rotta, azimut e reticolato UTM

Su una carta con reticolato UTM le direzioni si misurano rispetto al nord della quadrettatura, che non coincide né con il nord geografico né con quello magnetico. L'angolo tra il nord del reticolato e il nord vero si chiama convergenza, e dipende dalla latitudine e dalla distanza dal meridiano centrale del fuso.

Nel vocabolario Treccani la rotta è l'angolo contato dal nord da 0 a 360 gradi. Si parla di rotta magnetica o rotta bussola quando l'angolo parte dal meridiano magnetico, e di rotta vera quando parte da quello geografico. In topografia lo stesso angolo, misurato in senso orario, si chiama anche azimut.

Roma, con il fuso scelto dalla longitudine, cade nel fuso 33. Lì il nord del reticolato sta 1,68° a ovest del nord vero, e l'ago della bussola punta 5,68° a est del nord del reticolato. Una rotta di 45° misurata sulla carta corrisponde sulla bussola a 39,3°, cioè 5,7° in meno, mentre la rotta vera è 43,3°.

Su una carta con il fuso 32, invece, una rotta di 45° corrisponde a 43,3° sulla bussola, perché la convergenza cambia con il fuso. Per questo il calcolo chiede il reticolato della carta che si ha in mano. Il menu offre il fuso scelto dalla longitudine oppure i fusi 32, 33 e 34, e accanto c'è l'altitudine in chilometri, da -1 a 100. Il riquadro sulle rotte fa la conversione per qualunque rotta e dice se lo scarto va aggiunto o tolto.

Nella scheda Bussola si può scrivere una rotta da seguire, da 0 a 359, oppure prendere con un tocco la direzione attuale. La pagina indica di quanti gradi girare a destra o a sinistra e segna la rotta sulla rosa con un triangolo. Quando la differenza scende sotto i 3° compare «In rotta». Il confronto avviene con la direzione mostrata, magnetica o geografica secondo il selettore.

Esposizione e orientamento della casa

L'esposizione di una casa è la direzione verso cui guarda una facciata, una finestra o un balcone. Si legge con il telefono in verticale, come per una foto, con il retro rivolto verso l'esterno. Una casa esposta a sud guarda dalla parte dell'Ostro, intorno a 180°, una esposta a ovest dalla parte del Ponente.

Termosifoni, infissi metallici, elettrodomestici e casse acustiche deviano il campo vicino al telefono. Una lettura in mezzo alla stanza può quindi differire da una presa sul balcone o davanti alla finestra aperta. Due letture in punti diversi mostrano se il valore è stabile, e il tasto per bloccare la lettura la tiene ferma mentre si abbassa il telefono.

Per il sole conta il nord vero: a mezzogiorno solare il sole sta esattamente a sud geografico. Nelle città della lista la declinazione va da 3,3° a 4,6°, molto meno dei 45° di un settore della rosa, per cui di rado cambia il vento letto. Vicino al confine tra due settori, il passaggio al riferimento geografico scioglie il dubbio.

Chi progetta un giardino partendo dall'esposizione trova le distanze di alberi e siepi dal confine previste dal codice civile nel calcolo della distanza degli alberi dal confine.

Perché la bussola del telefono sbaglia e come si calibra

Una lettura sbagliata nasce soprattutto quando un campo magnetico vicino si somma a quello terrestre, o quando il magnetometro ha perso la calibrazione. Custodie con chiusura magnetica, supporti per l'auto con magnete, casse acustiche e oggetti di ferro creano interferenze magnetiche che spostano la lettura.

Nella guida di Google Maps per Android la calibrazione si fa con il movimento a 8. Si muove il telefono disegnando un otto, finché il fascio che indica la direzione sulla mappa si restringe. La guida dell'iPhone di Apple avverte che la precisione può risentire di interferenze magnetiche o ambientali. Per l'app Bussola indica di tenere l'iPhone in piano per allineare il mirino.

Su iPhone la pagina riporta la precisione dichiarata da Safari e propone di calibrare quando il margine supera i 20°, mentre i browser Android non forniscono questo dato. Il pannello «Calibrare la bussola» sotto la rosa riassume i gesti. Il risultato non può comunque essere più preciso del sensore, e Apple indica di usare la bussola digitale solo come aiuto di base alla navigazione.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), nella pagina sulla richiesta di soccorso, chiede di comunicare le coordinate, possibilmente nel sistema WGS84. Chiede anche un secondo numero di telefono, perché il primo può scaricarsi, e di restare dove il telefono ha copertura.

Domande frequenti

Su iPhone la bussola chiede un permesso?

Sì. Safari su iPhone e iPad chiede una volta l'accesso a movimento e orientamento, e la richiesta parte dal tocco su «Avvia la bussola». Senza quel consenso la pagina non riceve letture e mostra un avviso. Un rifiuto resta valido finché Safari non viene chiuso del tutto; alla riapertura la domanda torna al primo tocco su Avvia.

Funziona anche senza connessione a internet?

Per aprire la pagina serve la rete. Una volta caricata, la lettura del sensore e il calcolo della declinazione avvengono nel browser, e nulla di ciò che la bussola legge viene inviato a un server.

Si può usare la bussola dal computer?

La lettura della direzione richiede un magnetometro, che quasi tutti i portatili e i computer fissi non hanno: in quel caso la pagina lo segnala. La scheda Declinazione funziona invece su ogni computer e calcola la declinazione di qualunque luogo tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2029.

La mia posizione viene inviata a qualcuno?

No. «Usa la mia posizione» chiede la posizione al browser solo dopo un tocco, la arrotonda a 0,01°, circa un chilometro, e la tiene sul dispositivo. Non entra nel link, che riporta invece la scheda, il luogo o le coordinate scritte a mano, la data cambiata e le altre impostazioni.

La bussola dell'iPhone indica il nord magnetico o geografico?

Nel browser indica quello magnetico: è il riferimento della specifica del W3C sull'orientamento, e anche la direzione che Safari passa alla pagina è magnetica. Con il riferimento geografico del selettore la pagina aggiunge la declinazione, per esempio 4,0° a Roma al 1° gennaio 2026.

Quanto è precisa la declinazione calcolata?

Il modello di errore della NOAA dà l'incertezza come la radice quadrata di 0,26² più (5417 / H)², con H la componente orizzontale del campo in nT. A Roma vale ±0,34°, una deviazione standard. La NOAA avverte però che alcune anomalie locali, regionali e temporali della declinazione possono superare i 10°. Il modello lascia fuori anche il campo locale della crosta.

La declinazione magnetica cambia ogni anno?

Sì. A Roma cresce verso est di 0,09° all'anno, circa 5,5′. Per questo la scheda Declinazione chiede una data, di norma quella del giorno sul dispositivo. Si può scegliere qualunque giorno tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2029, l'intervallo di validità del WMM2025.

La bussola del telefono è affidabile in casa?

Dipende dal punto in cui si misura. Cemento armato, termosifoni, elettrodomestici e altoparlanti deviano il campo, quindi in casa la lettura può spostarsi di qualche grado o di più. Il confronto tra due o tre punti della stanza, o con una lettura all'aperto, mostra quanto è stabile.

Verificato su risultati noti

Ogni caso ha un risultato fissato dalla sua fonte o calcolato a mano a partire da essa. Lo strumento lo ricalcola a ogni pubblicazione e una pagina che non corrisponde più non viene pubblicata.

Fonti

I dati e le regole di questa pagina sono stati verificati il su queste pubblicazioni.

  1. The World Magnetic Model (WMM)(si apre in una nuova scheda)

    NOAA National Centers for Environmental Information

  2. WMM Accuracy, Limitations, and Error Model(si apre in una nuova scheda)

    NOAA National Centers for Environmental Information

  3. Test Values for WMM2025(si apre in una nuova scheda)

    NOAA National Centers for Environmental Information

  4. Wandering of the Geomagnetic Poles(si apre in una nuova scheda)

    NOAA National Centers for Environmental Information

  5. La richiesta di soccorso(si apre in una nuova scheda)

    Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

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