Limiti neopatentati: scadenza e auto consentite
Dalla data dell'esame alla fine dei limiti: 100 km/h in autostrada, 75 kW/t e 105 kW, alcol zero e punti doppi, con la verifica dell'auto.
In Italia chi ha appena preso la patente B ha dei limiti per tre anni dal giorno dell'esame. Valgono 100 km/h in autostrada, 90 km/h sulle extraurbane principali e alcol zero. Per le patenti conseguite dal 14 dicembre 2024 vale anche, per lo stesso triennio, un tetto di 75 kW/t di tara e di 105 kW per le autovetture.
In kW, come sulla carta di circolazione
La massa del veicolo a vuoto, in kg
Limiti per neopatentati validi fino al
15 ottobre 2028
- Limite in autostrada
- 100 km/h
- Limite sulle extraurbane principali
- 90 km/h
- Regole di potenza applicate
- Regole dal 14 dicembre 2024
- Limite di potenza fino al
- 15 ottobre 2028
- Rapporto potenza/tara massimo
- 75 kW/t
- Potenza massima per le auto M1
- 105 kW
- Alcol zero fino al
- 15 ottobre 2028
- Punti tolti raddoppiati fino al
- 15 ottobre 2028
- Punti bonus ottenibili
- 3
- Rapporto potenza/tara dell'auto
- 63,6 kW/t
- Esito per l'auto
- Guidabile
- Realizzato e verificato sulle fonti da Muhammad Abdullah Awais
- Dati verificati il
- 6 fonti
- Metodologia
Per i neopatentati fino a quando durano velocità ridotta, potenza limitata e alcol zero dipende da una data: il giorno dell'esame di guida. Il controllo applica il Codice della strada italiano alla patente B, calcola la fine di ogni limite e verifica se un'auto rientra nel rapporto potenza/tara. Norme verificate il 30 settembre 2026.
Fine dei limiti: il conteggio parte dall'esame
Le limitazioni per i nuovi titolari della patente di categoria B durano 3 anni. Partono dal giorno in cui è stato superato l'esame di guida, non dalla consegna del documento (art. 117, comma 4, Codice della strada). La data di conseguimento che conta è quindi quella della prova pratica. I limiti si applicano da soli e cessano da soli, senza domande né annotazioni. Per tutto il triennio il neopatentato non può superare 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Per lo stesso periodo il tasso alcolemico deve essere zero e ogni decurtazione di punti vale doppio. Chi ha superato l'esame dal 14 dicembre 2024 non può inoltre guidare auto oltre 75 kW/t né, tra le autovetture, oltre 105 kW. Con un esame del 10 marzo 2025, per esempio, tutti questi vincoli valgono fino al 10 marzo 2028 compreso.
Il giorno finale è la lettura che il controllo dà dell'art. 2963 del codice civile: il giorno della prova non si conta e il triennio termina alla fine del giorno con la stessa data. Se quel mese non ha un giorno con la stessa data, conta l'ultimo del mese: un esame del 29 febbraio 2028 porta al 28 febbraio 2031.
Il calcolo copre i limiti neopatentati della sola patente B. I tetti di velocità dell'art. 117 valgono anche per le patenti A2, A e B1, che però hanno regole di potenza proprie e non sono trattate qui.
La direttiva (UE) 2025/2205 chiede a tutti gli Stati un periodo di prova di almeno 2 anni, a partire dal 26 novembre 2029. Alla verifica del 30 settembre 2026 l'Italia non l'aveva ancora recepita, e il suo triennio supera già quel minimo. Le date della pagina sono confrontate con il testo di legge nei casi di verifica.
Neopatentati cosa possono guidare?
Ogni autoveicolo con una potenza specifica fino a 75 kW/t e, se è un'autovettura, con una potenza massima non oltre 105 kW (Legge 177/2024, art. 7). Le due soglie valgono per 3 anni e si sommano: un'auto deve rispettarle entrambe.
Il rapporto potenza/tara, cioè la potenza specifica, divide i kilowatt del motore per la massa del veicolo a vuoto espressa in tonnellate. Un'auto leggera con un motore vivace può così superare il rapporto pur restando sotto il tetto in kW.
Il tetto di 105 kW riguarda la categoria M1, cioè le autovetture per il trasporto di persone. Il testo include espressamente i veicoli elettrici e i veicoli ibridi plug-in, che seguono le stesse due soglie delle auto a benzina o gasolio. Per gli altri autoveicoli guidabili con la B, come i furgoni, conta solo il rapporto.
Chi ragiona in cavalli può convertire: 105 kW corrispondono a circa 143 CV, perché un cavallo vapore vale 0,7355 kW. Un'utilitaria sportiva da 90 kW che a vuoto pesa 1.100 kg ha 81,8 kW/t: resta sotto il tetto, ma supera il rapporto. Il controllo risponde «Troppo potente per la tara».
Verifica auto neopatentati: potenza e tara
La verifica richiede due numeri: la potenza massima in kW e la tara in kg. Entrambi compaiono sulla carta di circolazione, il documento che molti chiamano ancora libretto.
Il rapporto si ottiene moltiplicando i kW per 1.000 e dividendo per la tara in kg. Un'auto da 110 kW con 1.600 kg di tara arriva a 68,75 kW/t, sotto la soglia. I suoi 110 kW superano però il tetto delle M1, e il verdetto diventa «Oltre il tetto in kW delle M1».
Il controllo confronta il rapporto senza arrotondarlo. Con 82,5 kW su 1.100 kg il risultato è esattamente 75 kW/t, e l'esito è «Guidabile». Con i valori iniziali, 70 kW e 1.100 kg, il rapporto è 63,6 kW/t.
La legge parla di tara, cioè di massa a vuoto. Sul documento compare anche la massa in servizio, un dato diverso che comprende di norma conducente e carburante. Usarla al posto della tara abbassa il rapporto e può far sembrare ammessa un'auto che non lo è.
Il Codice non indica in quale campo della carta leggere la tara. Per togliere ogni dubbio, il ministero rimanda a una verifica per targa sul Portale dell'Automobilista (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti). Il servizio indica se il veicolo è guidabile da un neopatentato.
Limiti di velocità: autostrade ed extraurbane principali
Nel triennio il neopatentato non supera 100 km/h sulle autostrade e 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Il tetto vale anche dove i cartelli consentono di più. I due valori compaiono nelle prime righe del risultato.
Le strade extraurbane principali sono quelle a carreggiate separate fuori dai centri abitati, spesso chiamate superstrade. Sulle strade extraurbane secondarie e in città l'art. 117 non aggiunge nulla: valgono i limiti di velocità ordinari, come per ogni altro conducente.
A velocità autostradale un'auto percorre decine di metri prima di fermarsi; il calcolo dello spazio di frenata mostra quanti a 100 km/h e a 90 km/h.
Alcol zero: sotto i 21 anni e nel triennio
Per un neopatentato il tasso alcolemico ammesso è zero. Il divieto vale per chi ha meno di 21 anni e per chi è nei primi 3 anni dalla patente B (art. 186-bis, comma 1).
Il controllo prende la più lontana delle due date. Con i valori iniziali la persona è nata il 20 maggio 2007 e ha superato la prova il 15 ottobre 2025. La riga dell'alcol indica 15 ottobre 2028, come la fine dei limiti. Per chi prende la B dopo i 18 anni il triennio supera sempre il ventunesimo compleanno.
Un tasso sopra zero e fino a 0,5 g/l costa da 168 € a 672 €, importo raddoppiato se il conducente provoca un incidente. La violazione toglie 5 punti, che per il neopatentato diventano 10.
Oltre 0,5 g/l si applicano le sanzioni della guida in stato di ebbrezza dell'art. 186, aumentate da un terzo fino alla metà secondo la fascia. Dalla fascia oltre 0,8 g/l la violazione diventa reato, con ammenda e arresto.
Punti patente: decurtazione doppia e bonus
Il saldo dei punti patente parte da 20 per ogni patente, e nei primi 3 anni ogni decurtazione si raddoppia (art. 126-bis). La legge parla di rilascio della patente; il controllo usa il giorno dell'esame, come per l'art. 117.
Il raddoppio pesa soprattutto sulla velocità. L'eccesso del comma 8 dell'art. 142 costa 3 punti, 6 al neopatentato; quello del comma 9 ne costa 12 invece di 6. Il comma 9-bis, il più grave, toglie 20 punti invece di 10: l'intero saldo iniziale.
Il triennio ha anche un premio. Ogni anno senza violazioni che tolgono punti ne porta 1 in più, fino a 3. Dopo valgono le regole comuni. Due anni senza violazioni riportano il saldo a 20, e chi è già a quel livello guadagna 2 punti ogni due anni, fino a 30.
Raddoppio e bonus riguardano solo chi non aveva già una patente B o superiore. Per chi la possedeva, la riga dei punti mostra «No, patente già posseduta» e il bonus scompare dal risultato.
Patenti prese prima del 14 dicembre 2024
Per chi ha superato l'esame prima del 14 dicembre 2024 il vincolo di potenza durava un anno, non l'intero triennio. Anche le soglie erano più basse: 55 kW/t e un tetto di 70 kW per le M1, circa 95 CV. Molte guide online estendono per errore queste soglie a tre anni.
La Legge 177/2024, la riforma nota come nuovo Codice della Strada, ha esteso il vincolo all'intero triennio e alzato le soglie a 75 kW/t e 105 kW. La novità vale solo per le patenti conseguite da quel giorno. Velocità, alcol zero e punti doppi erano già triennali e non sono cambiati.
Con un esame del 1 giugno 2024 il tetto di potenza è finito il 1 giugno 2025, mentre velocità e alcol zero arrivano al 1 giugno 2027. L'ultimo esame con le vecchie regole, il 13 dicembre 2024, ha chiuso il suo anno il 13 dicembre 2025.
Il vecchio testo prevedeva per le auto elettriche e ibride plug-in un rapporto di 65 kW/t, con la batteria compresa nella tara. Il controllo applica a tutte le patenti precedenti i 55 kW/t, e riconosce le deroghe solo con le regole attuali.
Istruttore a bordo, disabilità e sanzioni
Due deroghe tolgono il limite di potenza, e solo quello: i tetti di velocità e l'alcol zero restano in ogni caso.
- Istruttore: accanto al conducente siede una persona di non oltre 65 anni, con patente valida della stessa categoria da almeno 10 anni oppure di categoria superiore. Il testo non chiede un insegnante di autoscuola.
- Disabilità: il veicolo è al servizio di persone con disabilità, autorizzato secondo l'art. 188, e la persona è a bordo.
L'utilitaria da 90 kW vista sopra, con un istruttore accanto, passa da «Troppo potente per la tara» a «Guidabile con la deroga».
Chi viola i limiti di velocità o di potenza dell'art. 117 paga una sanzione amministrativa da 165 € a 660 €. Si aggiunge la sospensione della patente da 2 a 8 mesi, mentre per questa violazione non si perdono punti.
Domande frequenti
Neopatentati quanto dura?
Tre anni dal giorno dell'esame per velocità, alcol e punti. Il vincolo sulla potenza dura anch'esso 3 anni se l'esame è stato superato dal 14 dicembre 2024, e un anno soltanto se è stato superato prima.
I tre anni partono dall'esame o dal rilascio della patente?
Dall'esame. L'art. 117 fa decorrere i limiti dal giorno in cui è stata superata la prova, anche se il documento arriva settimane dopo. Il periodo con il foglio rosa non rientra nel conteggio.
Il limite in autostrada è sempre 100 km/h?
Per un neopatentato sì, fino alla fine del triennio: 100 km/h è il massimo anche dove i cartelli permettono di più. Dove la segnaletica impone una velocità più bassa vale quella, come per chiunque.
Un neopatentato può guidare di notte?
Sì. Il Codice della strada non contiene alcun divieto di guida notturna per chi guida da poco. Le regole per i neopatentati riguardano velocità, potenza, alcol e punti; il coprifuoco notturno è una convinzione diffusa senza base nel testo.
Con un accompagnatore il neopatentato può guidare un'auto più potente?
Sì, se l'accompagnatore siede accanto al conducente, ha al massimo 65 anni e una patente della stessa categoria da almeno 10 anni, o una superiore. La deroga riguarda solo la potenza: 100 km/h, 90 km/h e alcol zero restano.
Le auto elettriche e ibride hanno limiti diversi?
Con le regole in vigore no: anche per le elettriche e le ibride plug-in valgono 75 kW/t e 105 kW. Solo il testo precedente al 14 dicembre 2024 aveva per loro una soglia propria.
Quanti punti ha un neopatentato?
20, come ogni patentato. Nel triennio ogni infrazione ne toglie il doppio, e ogni anno senza violazioni ne aggiunge 1, fino a 3. Chi aveva già una patente B o superiore non ha né il raddoppio né il bonus.
Chi ha preso la patente a novembre 2024 ha ancora il limite di potenza?
No. Per un esame superato il 20 novembre 2024 valeva la regola precedente: un anno, chiuso il 20 novembre 2025. Restano però fino al 20 novembre 2027 i tetti di 100 km/h e 90 km/h e l'alcol zero.
Verificato su risultati noti
Ogni caso ha un risultato fissato dalla sua fonte. Il calcolatore lo ricalcola a ogni pubblicazione e una pagina che non corrisponde più non viene pubblicata.
Esame superato il 10 marzo 2025: i limiti valgono fino al 10 marzo 2028.
- Atteso
- 10 marzo 2028
- Questo calcolatore
- 10 marzo 2028
Calcolato secondo Codice della strada, art. 117 Limitazioni nella guida(si apre in una nuova scheda)Apri questo caso
Esame del 1 giugno 2024, prima della riforma: limite di potenza fino al 1 giugno 2025, un solo anno.
- Atteso
- 1 giugno 2025
- Questo calcolatore
- 1 giugno 2025
Calcolato secondo Codice della strada, art. 117 Limitazioni nella guida(si apre in una nuova scheda)Apri questo caso
Auto da 110 kW con tara di 1.600 kg: rapporto di 68,75 kW/t, sotto i 75 kW/t.
- Atteso
- 68,8 kW/t
- Questo calcolatore
- 68,8 kW/t
Calcolato secondo Codice della strada, art. 117 Limitazioni nella guida(si apre in una nuova scheda)Apri questo caso
La stessa auto supera però i 105 kW delle autovetture M1: non guidabile.
- Atteso
- Oltre il tetto in kW delle M1
- Questo calcolatore
- Oltre il tetto in kW delle M1
Calcolato secondo Codice della strada, art. 117 Limitazioni nella guida(si apre in una nuova scheda)Apri questo caso
Fonti
I dati e le regole di questa pagina sono stati verificati il su queste pubblicazioni.
- Legge 25 novembre 2024, n. 177 (art. 7, limitazioni per i neopatentati)(si apre in una nuova scheda)
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
- Verifica dei limiti per i neopatentati(si apre in una nuova scheda)
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
- Neopatentati: verifica dei limiti per targa(si apre in una nuova scheda)
Il Portale dell'Automobilista (MIT)
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